turismo nel salento

Le strutture che lavorano on line sono FULL da Maggio a Settembre

Il mio pensiero generale, riguardo una stagione estiva nel comparto del TURISMO nel Salento 2017.Vissuto in prima persona nell’ambito dell’incoming turistico on line, in questa estate rovente 2017.

Chi vince e chi perde in questa sfida? Cosa si può migliorare?

Riflessione sulle Aziende Salentine

Un territorio poco propenso all’innovazione tecnologica , ma che ha grandi margini di miglioramento. Una popolazione non di certo votata e specializzata nell’accoglienza turistica. Ma con un POTENZIALE ENORME!

Ma che negli anni con grande sacrificio e con passi da gigante cerca di dare il massimo a coloro che scelgono il Salento per questioni naturalistiche e salutistiche.

Molti miei colleghi sono propensi alla critica ed al mal pensiero, ma forse non conoscono bene cosa si cela dietro alla macchina dell’incoming turistico.

Inizio con l’elencare quali sono i punti cardine dell’accoglienza turistica e i vari problemi reali,non chiacchere da tastiera che spesso leggo sul web(ci lavoro 14 ore di media al giorno) per dare LUCE alle aziende del territorio Leccese :

  • Le Reception devono essere in grado di accogliere un turismo estero ed esigente, molto spesso le figure sono a digiuno di italiano e non sanno che pesci prendere quando hanno un Pc davanti.Molto peggio l’arte dell’improvvisazione fa da padrone, nonchè i favoritismi familiari, su persone altamente incompetenti.
  • La collaborazione : questa parola sconosciuta impoverisce il tessuto sociale.Le migliori aziende collaborano,fanno squadra e creano una rete di professionisti in grado di dare soddisfare in periodi di pienone, la richiesta del turismo.
  • La professionalità : mai un equilibrio costante su questo concetto nella realtà Salentina. O mi trovo davanti IPER ESPERTI, che hanno una certa maniacalità nel gestire per bene tutto, o degli scellerati totali.L’unico problema è che la percentuale è 1% contro il 99%. Con professionalità intendo la conoscenza approfondita di ciò che si sta facendo.Non è plausibile che il personale di molte attività sia alla prima esperienza in assoluto.
  • L’immagine : qui si apre un capitolo veramente infinito. Immagine poco curata, e voglio essere moderato, loghi fatti in paint, siti web che sono dell’epoca preistorica, l’utilizzo dei canali social palesemente artigianali.Qualcuno pensa che così risparmia…..In realtà ci rimette una barca di denaro in termini di fatturato stagionale.Se qualcuno sapesse che una buona impressione, nei primi 3 secondi on line determina un probabile vendita, tutto sarebbe diverso.
  • Il Revenue MANAGEMENT : Anche qui, molti imprenditori nel settore turistico “fai da te” sottovalutano questo aspetto. Assai complesso per chi lo fa di mestiere, ma molto proficuo per chi gli dà il giusto peso.Ci sono aziende nel Salento, che grazie a questo in soli 365 giorni,  hanno quintuplicato i loro fatturati.Potete immaginare cosa significhi in termini numerici.
  • Branding REPUTATION : un sogno, questo è un sogno! Quando la mia domanda si focalizza su questo argomento, le facce sono attonite. Un’azienda seria non può non sapere cosa pensano i propri Clienti! Questo è inaccettabile.

Conclusione

Io penso fortemente che abbiamo molto su cui lavorare, come mentalità e come approccio al lavoro, ma di certo il mondo sarà sempre di più degli esperti e molti improvvisati pagheranno lo scotto di aver recitato una parte certamente TEATRALE.

 

 

7 Responses to "Le strutture che lavorano on line sono FULL da Maggio a Settembre"

  1. Sergio pellè
    Sergio pellè 2 anni ago .Rispondi

    Professionalità, gentilezza, passione, e il saperci fare, questo contraddistingue Danilo Stefanelli uno da cui stare attenti, l uomo del momento nel mondo del web!

  2. Maria Assunta Montefusco
    Maria Assunta Montefusco 2 anni ago .Rispondi

    Complimenti Danilo,bellissimo e dettagliato articolo in cui hai riassunto al meglio la situazione del turismo salentino e le effettive e reali problematiche.

  3. Alessia
    Alessia 1 anno ago .Rispondi

    Buongiorno… innanzitutto ci tengo in particolar modo a complimentarmi per questo articolo!!! Tante verità purtroppo, io spero,che almeno il 51% degli imprenditori del basso Salento, si fermi a leggere e a riflettere su queste poche righe, e che aprissero la mente soprattutto sulla scelta del personale, professionale e qualificato, non è vero che non si trova!!! Ricordate la professionalità è un biglietto da visita importante per la vostra attività!!! •OPEN YOUR MIND• prendetelo come stile di vita, è un consiglio!!! Starei ore a scrivere quello che pensò ma non voglio dilungarmi troppo!!! Concludo ringraziando Danilo per avermi resa partecipe… un abbraccio

    • Danilo Stefanelli

      Grazie infinite Alessia per i complimenti!
      Segui il mio blog per rimanere aggiornata sugli sviluppi aziendali nel salento.

  4. Poschek Giorgio
    Poschek Giorgio 12 mesi ago .Rispondi

    Grazie per le giuste ed approfondite analisi che hai fatto sul turismo nel Salento, nella mia piccola realtà le avevo temute.
    Sono entrato, assieme a mia moglie, in questa realtà da 3 anni offrendo una villa in affitto a Padula Fede. Abbiamo investito molto per renderla il più possibile accogliente sia all’interno che all’esterno e dando il massimo del comfort e nella sicurezza. Lo sforzo è stato premiato e sia tramite le piattaforme ( Booking – Airbnb ecc) che con il passaparola stiamo lavorando. Il neo è che “mastichiamo” il francese ed il tedesco ma ci manca l’Inglese. Vorremmo uscire dall’Italia e dall’Europa con l’offerta ma……. anche perché il periodo di affittanza si allungherebbe di molto.Comunque siamo orgogliosi di aver nel nostro ” piccolo” dato un contributo positivo al turismo nel Salento.Nessun Ospite ha avuto delle lamentele da fare e si instaura un vero rapporto di amicizia.Grazie per i consigli che accetterò ben volentieri
    Giorgio per Villa Gisella 70 metri dal mare Porto Cesareo

  5. Castellano vittoria costantina
    Castellano vittoria costantina 12 mesi ago .Rispondi

    Perché non parlare dei trasporti da terzo mondo e dei voli cancellati all”aereoporto di Brindisi…questa è una delle principali cause, secondo me…oltre a tutto il resto.

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