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TURISMO – Gli errori da non commettere

Nell’analisi approfondita di centinaia di casi, che riguardano il settore TURISTICO – ALBERGHIERO, ho potuto riscontrare una serie di errori comuni, che riguardano due AREE primarie della gestione di una azienda ALBERGHIERA.

I campi semantici, sono prettamente DUE, la gestione della struttura modalità OFF-LINE e gestione della struttura ON-LINE. Gli anni di studio reali, sono stati di grande aiuto alla comprensione diretta di ogni singola dinamica, nella quotidianità e sopratutto nei risultati, che diventano eccellenti se si osservano delle regole semplici, ma allo stesso tempo impegnative, con una visione di insieme nel lungo periodo.

GLI ERRORI PIU’ COMUNI

-Assumere incompetenti : la scelta dei collaboratori, rappresenta nel settore TURISTICO, a mio personale avviso, una delle questioni fondamentali, così come in tutte le aziende. Quando si assumono persone a basso costo, senza esperienza, significa ovviamente dare un servizio all’ospite della vostra struttura, di basso livello.Questo non significa che non si devono assumere persone che nel tempo impareranno, ma significa impegnarsi a seguire degli standard medi in tutta EUROPA. Non è ammissibile entrare in Hotel e non trovare un sorriso, un saluto caloro e una accoglienza degna di essere chiamata tale. Persone incompetenti generano una percezione del BRAND e della struttura, irrimendiabilmente di scarsa qualità. Se il personale non è all’altezza, và OBBLIGATORIAMENTE FORMATO, istruito e informato alla perfezione degli standard da seguire. Più collaboratori incompetenti avrete e più facile sarà la discesa. Questo vale per tutte le strutture, senza distinzione, ricordandovi che attualmente il mercato è globale.

(per questo bisogna conoscere BENE il territorio, non è ammissibile che una receptionist non conosca le grotte che distano 16 km dalla struttura nella quale lavora, per esempio!)

-Aumentare indiscriminatamente le Tariffe: un altro caso è l’aumento delle tariffe senza un senso logico, cioè a pari dei servizi offerti l’anno precedente, le tariffe salgono del 20% e coloro che l’anno precedente soggiornavano in vacanza con 1.000 euro, si trovano 200 euro in più senza giustificato motivo. Il prezzo e la decisione di questa strategia non è una cosa che si decide al bar, senza

-Avere delle tariffe statiche: ERRORE COMUNISSIMO! Ci sono strutture che lavorano ancora con un listino prezzi, ed oggi con le moderne tecnologie è davvero antiquato, eppure esiste! Notoriamente il prezzo è il punto di incontro tra domanda e offerta in quel determinato momento di mercato. Quindi come può una tariffa statica rispettare questa regola? La figura di riferimento che si occupa di questo è un professionista laureto specializzato esattamente in questo, ovviamente ha un costo, ma potresti vendere una camera a 180 euro piuttosto che 98 euro come avevi impostato, e non è una cosa così banale saperlo fare. L’aumento dei fatturati dipende anche da questo, e anche la crescita occupazionale della struttura stessa.

-Non investire in servizi : qui la tematica è complessa e lo è per vari aspetti, soprattutto perchè i SERVIZI possono essere infiniti e creativi.Ogni imprenditore deve anche avere una VISION che lo contraddistingue, senza continuare a copiare dagli altri.

Bisogna, anno per anno offrire servizi che regalano ai vostri ospiti una esperienza migliorata, la sensazione che il vostro Albergo, B&B, Masseria stia migliorando. Investire costantemente, step by step, questo il segreto! E su cosa? Camere, sanitari, impianti tecnologici, connessioni veloci, aree benessere, attività sportive, proposte di escursioni di vario genere…etc..etc…

Un esempio principe, su tutto è il caso in cui una START-UP cresce e riesce ad arrivare al massimo del fatturato nell’arco di 3 anni, creando una percezione del BRAND sempre più forte , ma poi al terzo anno, invece che investire, ferma gli investimenti per monetizzare, così facendo si arena, e per recuperare il terreno perduto, dovrà migliorare più velocemente. L’aiuto negli investimenti anche di piccola portata è sempre da definire con professionisti che sanno bene le singole percentuali di crescita per ogni servizio inserito. Fare di testa propria senza fare analisi  normalmente genera solo disastri! Esempio : prova a guidare al buio bendato!

-Scegliere collaboratori svogliati: Se siamo in questo caso, bisogna interrogarsi del perchè! Ci sono persone che naturalmente lo sono di natura, ma vanno motivate, sia economicamente che psicologicamente, ricordando che nessun risultato è frutto del singolo individuo ma della collaborazioni di staff. Quindi un collaboratore svogliato, và MOTIVATO e reso partecipe del successo, valorizzato e tenuto in considerazione, dimenticando il becero comportamento del ricco EPULONE!

-Non “coltivare” il BRAND: come una pianta, così il BRAND necessita di attenzione, cura e concimi naturali possibilmente. Anche per questo, consiglio sempre di affidarsi a persone competenti, che negli anni hanno seguito, studiato e monitorato sviluppi sul brand, che possano sempre dimostrare con i numeri ciò che si cela dietro un BRAND, in termini di tempo, creatività e campagne ADV mirate.

Il tuo BRAND può crescere di anno in anno, ma se non lo coltivi non crescerà MAI!

-Affidarsi a persone incompetenti in aree strategiche: qui entrano in gioco i cugini, gli zii, i secondi cugini d’America etc… Esempio : Ci sono dei video da fare? Invece che investire 150 euro(cifra ipotetica) per una modella, si preferisce chiamare la cugina di 17 anni, aspirante influencer della Chicco, ancora con i brufoli in bella vista e pretendere che in video venga come la modella.

Un professionista ha un costo più alto, chiaramente ma garantisce RISULTATI TANGIBILI, frutto di anni di studio ed esperienza!

-Pensare che il mercato sia sempre uguale: il mercato varia e con una frequenza e velocità spesso elevata! Anche gli standard ed i modi di operare dei possibili ospiti della vostra struttura. Non essere adeguati in continuo non è assolutamente buona norma! Avere un sito web accattivante, servizi moderni, soluzioni di rilievo per rendere unico il soggiorno dei vostri ospiti nel corso del tempo, genererà curve di fatturato inevitabilmente negative. Dinamicità e consulenze mirate saranno un’ottima soluzione per rendere sempre fruibile la vostra offerta.

-Non investire in innovazione e tecnologia: Automatizzare i processi è la soluzione! Non è possibile gestire interi comparti aziendali con carta e penna, la tecnologia ha fatto passi da gigante! Proprio in questi giorni ho visitato una struttura con 48 camere e alla mia domanda di quale sistema integrato utilizzassero per la gestione di tutte le prenotazioni, mi hanno mostrato un calendario cartaceo.

Può succedere di non avere investito, ma adesso che hai letto questo articolo, se usi carta e penna , getta tutto nel fuoco e datti da fare.

Per domande o chiarimenti puoi scrivermi alla mail : corrispondenza@danilostefanelli.it 

Stefanelli Danilo  

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